Micaela Piva Merli, medico specialista in psichiatria, psicoterapeuta e dottore di ricerca
Si effettuano colloqui in italiano e francese

The collywabbles e lo stato d’angoscia

Collywobbles da ‘colic’-colica e ‘wobble’-oscillazione è la parola con cui la lingua
inglese esprime quel misto di angoscia e disagio che si forma alla bocca dello stomaco.
L’ angoscia (in tedesco Angst) è uno stato psichico cosciente caratterizzato da un
sentimento intenso di ansia e apprensione. Rappresenta una paura senza oggetto, le cui
cause e origini non sono dirette o immediatamente individuabili.

Per tale motivo, l’angoscia non è solo minacciosa, ma spesso anche catastrofica per l’individuo che la vive.
Talvolta sovrapposto al termine ansia, oltre a questa l’angoscia sembra indicare una
componente somatica.
Si ritrova nelle forme ansiose e depressive.
Il francese Lerminier in un grande dizionario delle scienze della medicina sostiene che:
“L’inquietudine, l’ansia e l’angoscia, sono 3 gradi dello stesso stato psicopatologico”.
Nella sua definizione dell’angoscia si vede che ha una visione precisa di come la psiche e
il corpo potevano essere dipendenti l’una dall’altro in un sentimento come quello
dell’angoscia: “condizione dolorosa, oppressione dolorosa, costrizione opprimente al
centro epigastrica e tutta la regione cardiaca, seguita da soffocamento, palpitazioni,
sentimenti di tristezza, sconforto, paura della morte; in una parola, condizione estrema e
ultimo grado di ansia”.